BiancoMat è il nome d'arte di Cristiano Bianchini, pittore italiano che vive e lavora a Mazzano, in provincia di Brescia.
Dipinge acrilico su tela, in prevalenza piccoli formati — 15x15, 16x16, 20x20 centimetri — organizzati in serie. Ha realizzato circa 250 opere originali su tela e oltre 1.500 opere digitali. Più di 110 quadri sono oggi in collezioni private.
Ha imparato a dipingere da sua madre, da bambino: olio e pittura naïf. A sette anni disegnava già le prospettive dei palazzi.
Di cosa parla la sua pittura
Del rapporto fra l'essere umano e la macchina, guardato dal lato umano.
Nei suoi quadri i robot fanno cose profondamente umane, e le fanno da soli: un robot che confessa, un robot cartomante, un robot che medita, un robot che viene male in fototessera.
Non sono illustrazioni di tecnologia: sono ritratti di solitudine, di fede, di imbarazzo, dati a un corpo di metallo perché così si vedono meglio. È un artista che interroga l'intelligenza artificiale invece di limitarsi a usarla.
Quali sono le sue serie
- Facce — la serie più ampia, oltre 120 opere. Volti, sguardi, stati mentali resi con pochi tratti e colore denso.
- Dreampunk — paesaggi onirici, vortici, torri, figure sospese fra fantasy e fantascienza.
- Robot — la serie centrale: un robot che compie un gesto umanissimo, da solo.
- Fuori serie — i pezzi che non stanno in nessuna delle tre. Fra questi opere con finiture fosforescenti che si accendono al buio, e quadri pensati per essere appesi in entrambi i versi.
Che cosa ha fatto prima
Prima di dedicarsi alla pittura, dal 2016 ha costruito e portato al successo nazionale due profili social, lavorando fra comedy, meme, vlog, tarocchi e arte digitale. Ha collaborato come creativo con marchi internazionali dell'intrattenimento e con le principali agenzie italiane di marketing.
Ha ideato e disegnato un mazzo di oracoli moderni — non una riedizione degli arcani tradizionali, ma un modo diverso di concepire le carte: ne ha venduti 500 mazzi in un anno.
Si è ritirato dai social al momento di massima visibilità per iniziare a dipingere.
Da dove viene
La famiglia di Cristiano ha radici documentate a Mazzano. Marietta Bianchini (1845–1914), nata a Molinetto di Mazzano, fondò nel 1888 la rivista La Madre Cattolica.
La diresse per venticinque anni e la lasciò alla figlia Angela: entrambe compaiono fra le pittrici bresciane nell'Enciclopedia Bresciana. È lo stesso paese dove Cristiano vive oggi, e dove si trovano oltre cento dei suoi quadri.
Come si acquista un'opera
Ogni quadro è un pezzo unico: non esistono tirature, copie o stampe. Quando un'opera è venduta, non torna.
Le opere di piccolo formato hanno un prezzo indicato. Le opere centrali e i pezzi manifesto sono su richiesta: si tratta parlando direttamente con l'artista, che risponde di persona.
Studio e archivio a Mazzano (Brescia), Italia. Le opere si spediscono in tutta Italia.